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La wallbox giusta per la tua auto

Indica che auto hai e come è fatto l'impianto di casa: in pochi secondi vedrai quale potenza ha davvero senso installare, quante ore serve per il pieno, quanti chilometri recuperi dormendo e quanto ti costa un pieno rispetto alla colonnina pubblica.

I risultati sono stime di orientamento: la configurazione definitiva si decide guardando il quadro elettrico dal vivo.
1 La tua auto 2 Il tuo impianto 3 Le tue abitudini
1 La tua auto elettrica Serve la capacità della batteria e la potenza massima che l'auto accetta in corrente alternata: sono questi due dati a determinare i tempi di ricarica. Non trovi il tuo modello? Scegli «Altra / non lo so».
Molti modelli hanno più tagli di batteria: scegli il tuo per un calcolo preciso.
Batteria Ricarica AC max
2 Il tuo impianto elettrico di casa La quasi totalità delle case è monofase. La trifase è più comune in ville, aziende e case con pompa di calore o carichi importanti. Nel dubbio, lascia «Monofase».
La trovi in bolletta come «potenza impegnata». Il valore più diffuso in casa è 3 kW.
3 Come usi l'auto Ci serve per capire quanta ricarica ti basta davvero ogni notte.
40 km/giorno
La tua ricarica su misura

Ecco la wallbox che fa per te

Potenza consigliata

kW

per passare da vuota a piena
chilometri guadagnati in un'ora attaccata
chilometri recuperati dormendo (8 ore)
tempo necessario alla tua percorrenza quotidiana

Quanto costa il pieno

Quanto spendi per riempire la batteria da zero: nel garage di casa e alla colonnina pubblica, a confronto.

Nel tuo garage, con la wallbox
Alla colonnina in strada

Quanto tieni in tasca a ogni pieno


ogni 100 km a casa

☀️ Ricarica con il tuo sole

Gli apparecchi che montiamo

Installiamo solo apparecchi che sappiamo assistere. Tutti esistono in versione monofase e trifase, con o senza il misuratore che serve per il bilanciamento del carico e per inseguire i pannelli: qui sotto è evidenziato quello adatto al tuo caso.

Che cosa ti lasciamo, finito il lavoro

Non consegniamo una scatola a muro: consegniamo una linea dedicata, protetta, collaudata e documentata.

  • Connettore Type 2È la presa unica europea: qualunque auto elettrica o ibrida plug-in oggi in commercio si collega senza adattatori.
  • Bilanciamento dinamicoIl sistema legge quanto sta consumando la casa e abbassa la corrente all'auto quando serve altrove: il contatore non stacca mai.
  • Integrazione fotovoltaicoL'energia che avanza dai pannelli finisce nella batteria dell'auto invece che in rete, dove verrebbe pagata una frazione.
  • Controllo da app, tessera e misura certificataFai partire e programmi la ricarica dal telefono, sblocchi con la tessera e conti i kilowattora con una misura valida per il rimborso aziendale.
Sugli incentivi, in breve. L'installazione della wallbox rientra nella detrazione fiscale del 50% quando è abbinata a un intervento sull'edificio o a un impianto fotovoltaico; per le colonnine di ricarica sono inoltre attivi, di volta in volta, specifici bandi statali. Verifichiamo noi l'agevolazione applicabile al tuo caso durante il sopralluogo.
Come sono calcolati i numeri. I tempi di ricarica considerano la potenza effettiva più bassa tra quella della wallbox consigliata e quella massima in corrente alternata della tua auto, con un rendimento di ricarica del 90%. La potenza consigliata dipende dal tipo di fornitura (monofase o trifase) e dalla potenza del contatore: in monofase l'ottimale domestico è 3,7 o 7,4 kW, in trifase 11 o 22 kW. Le potenze di ricarica AC indicate sono quelle della versione standard di ciascun modello: alcune auto offrono in opzione un caricatore trifase fino a 22 kW. L'autonomia recuperata usa un consumo medio di 18 kWh/100 km. Il costo dell'energia a casa è stimato in 0,32 €/kWh e quello della ricarica pubblica in media 0,60 €/kWh (il mercato oscilla tra circa 0,45 e 0,90 €/kWh). La ricarica con il surplus del fotovoltaico è valorizzata a 0,10 €/kWh, quanto ricaveresti immettendo quell'energia in rete. I costi si riferiscono all'energia immagazzinata nella batteria; per le perdite di ricarica (~10%) il prelievo reale dalla rete è di poco superiore. I valori reali cambiano con l'auto, la temperatura, lo stato della batteria e la tua tariffa: la configurazione definitiva la mettiamo per iscritto dopo un sopralluogo gratuito.

Come leggere questi numeri

Il calcolo parte da due dati dell'auto — capacità della batteria e potenza massima accettata in corrente alternata — e li incrocia con la potenza disponibile a casa tua. Il limite più basso tra i due vince sempre: una wallbox da 11 kW su un'auto che accetta 7,4 kW carica a 7,4, e nessuna configurazione può cambiarlo.

Le ore indicate si riferiscono a una ricarica completa da batteria vuota, che nella vita reale non capita quasi mai. Il numero più utile è quello dei chilometri recuperati in una notte: se copre la tua percorrenza quotidiana, la potenza proposta è sufficiente e salire oltre significa spendere di più senza guadagnare nulla.

Cosa il calcolatore non può sapere

Non vede lo stato del tuo quadro elettrico, la distanza reale tra contatore e posto auto, la qualità dell'impianto di terra né la presenza di altri carichi importanti come una pompa di calore. Sono proprio le variabili che determinano il costo finale dell'installazione, ed è per questo che il preventivo lo facciamo dopo il sopralluogo e non prima.

Se hai già un impianto fotovoltaico, portaci anche i dati del tuo inverter: la possibilità di caricare con il solo surplus dipende da come i due sistemi riescono a parlarsi, e non tutte le combinazioni funzionano allo stesso modo.

Dalla scelta all'installazione

Installiamo la tua wallbox, pronta per il sole

Veniamo a guardare il quadro elettrico, a misurare il percorso dei cavi fino al posto auto e a verificare come far dialogare la wallbox con i pannelli. Poi installiamo, collaudiamo e ti lasciamo in mano la dichiarazione di conformità.