Il pieno lo fai nel tuo garage, con l'energia dei tuoi pannelli. Installiamo wallbox intelligenti che si integrano al fotovoltaico: costo di ricarica vicino allo zero e nessuna coda alla colonnina pubblica.
Per chi ha già il fotovoltaico è il completamento logico: con una wallbox il sole non alimenta più solo la casa, ma anche gli spostamenti. L'auto si comporta come un grande elettrodomestico che si carica gratis mentre i pannelli producono, e la voce "carburante" nel bilancio familiare quasi sparisce.
La wallbox è la stazione di ricarica fissa che installi nel box o nel posto auto per elettriche e ibride plug-in. Una volta collegata, l'auto si rifornisce di notte o nelle ore di sole a una frazione di quello che spenderesti alle colonnine pubbliche.
La wallbox è un punto di ricarica fisso alimentato da una linea elettrica dedicata. Rispetto alla comune presa domestica il salto è netto: carica molto più velocemente, comunica con l'auto per modulare la potenza in totale sicurezza ed è progettata per reggere l'uso di ogni giorno senza surriscaldarsi.
I modelli vanno dal monofase da 3,7 kW al trifase da 22 kW, con o senza display e funzioni connesse. A guidare la scelta sono tre fattori: il tipo di auto, la potenza del contatore e la velocità di ricarica che desideri. Ti accompagniamo noi, evitando di farti pagare potenza che non useresti.
Rifornimenti nettamente più rapidi della presa tradizionale: anche cinque volte più veloce.
Protezioni elettriche apposite e comunicazione continua con la centralina del veicolo: nessun rischio per l'impianto.
Colleghi la sera, la mattina hai la batteria piena: riparti sempre carico senza pensarci.
Se possiedi (o stai per installare) un impianto fotovoltaico, una wallbox connessa fa la differenza:
Dopo un anno di stop il contributo pubblico sulla ricarica domestica è tornato, e adesso ha anche una data. Il bonus colonnine all'80%, rimesso in campo dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026, prevede un tetto di 1.500 € per le persone fisiche e di 8.000 € per gli interventi sulle parti comuni, e copre anche linea dedicata, opere murarie e collaudo. Le domande si presentano su Invitalia dal 22 settembre 2026 per le wallbox installate dal 26 giugno, fino al 31 gennaio 2027 o all'esaurimento dei fondi. Attenzione al modello, che deve comparire nell'elenco GSE, e al pagamento, che non può passare da un finanziamento: trovi tutto nella guida al bonus wallbox. Chi non rientra ha la detrazione fiscale al 50% sulla prima casa e al 36% sulle altre, recuperata in dieci anni: sullo stesso lavoro vale l'una o l'altra, mai entrambe.
Sul Conto Termico 3.0 circola un equivoco: è vero che finanzia anche colonnine di ricarica e fotovoltaico con accumulo insieme a una pompa di calore elettrica, ma per i privati soltanto su edifici del terziario come uffici, negozi e capannoni. In un'abitazione il contributo copre la pompa di calore e non la wallbox, che si agevola con il bonus colonnine. Chi rinnova riscaldamento e ricarica nello stesso momento fa bene a progettarli insieme, mettendo ciascun intervento sull'incentivo corretto.
Box privato o garage condominiale, villetta o palazzina: il tipo di installazione cambia da zona a zona. Abbiamo raccolto comune per comune le condizioni che ci capita di trovare — dal percorso della linea fino al posto auto ai passaggi che richiedono il via libera dell'amministratore — e il modo in cui le affrontiamo. Apri quella che ti riguarda:
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Il sopralluogo è gratuito e non impegna a nulla: veniamo da te, guardiamo la situazione reale e ti diciamo cosa ha senso fare — anche quando la risposta è aspettare.