Con il fotovoltaico la ricarica costa quanto l'energia che altrimenti cederesti alla rete. Ad Acilia colleghiamo colonnina e inverter perché lavorino insieme.
Ad Acilia coesistono villette con vialetto privato e palazzine con stalli in cortile. Nel secondo caso il percorso corretto è la linea dedicata derivata dall'appartamento, così i consumi restano intestati a chi ricarica senza contabilizzazioni condominiali.
Nei comprensori con lotti ampi la questione dominante è la lunghezza della linea dedicata. Con distanze di venti o trenta metri tra quadro e posto auto la sezione del conduttore va calcolata sulla caduta di tensione ammissibile: una sezione insufficiente si traduce in ricariche più lente e in dissipazione di energia sul cavo.
Sul piano pratico ci arriviamo in meno di mezz'ora: sopralluogo, installazione e assistenza avvengono senza attese.
Quasi sempre ad Acilia bastano 3,7 o 7,4 kW monofase: con otto ore di sosta si recuperano molti più chilometri di quanti se ne percorrano in un giorno medio.
Con una percorrenza media urbana, ad Acilia una ricarica notturna a 3,7 kW copre tranquillamente il fabbisogno quotidiano senza toccare il contratto di fornitura.
Se l'auto resta ferma nel fine settimana, ad Acilia il fotovoltaico copre praticamente l'intero pieno: sono le condizioni in cui il costo per chilometro si azzera.
Per gli interventi ad Acilia la strada è la detrazione in dichiarazione, ripartita su dieci annualità. Se la wallbox accompagna una pompa di calore si può guardare al Conto Termico 3.0.
Il sopralluogo è gratuito e non impegna a nulla: veniamo da te, guardiamo la situazione reale e ti diciamo cosa ha senso fare — anche quando la risposta è aspettare.