La pompa di calore lavora bene quando l'impianto le chiede acqua tiepida. A Fiumicino è la prima cosa che misuriamo, prima di parlare di taglie.
A Fiumicino l'unità esterna è quasi sempre esposta all'aria salina, e la batteria di scambio in alluminio e rame è il componente più vulnerabile: prevediamo modelli con trattamento anticorrosivo della batteria, che a poche centinaia di metri dal mare fa la differenza sulla durata.
Un generatore che estrae calore dall'aria rende tanto meglio quanto più l'aria è tiepida. Su questa fascia litoranea, dove le minime scendono di rado sotto lo zero e mai per periodi lunghi, il rendimento medio stagionale si colloca ai valori alti della scala e la resistenza elettrica di integrazione interviene in modo marginale.
Un impianto ben progettato a Fiumicino si riconosce dal secondo inverno: consumi stabili, nessun blocco nelle giornate fredde e temperature costanti nelle stanze.
La vicinanza conta: verso Fiumicino ci arriviamo in circa quaranta minuti, quindi la manutenzione programmata e gli interventi urgenti restano gestiti da noi.
Non è una questione di principio ma di compatibilità. A Fiumicino misuriamo la mandata necessaria e guardiamo i corpi scaldanti: da lì risulta se si può andare in full electric, se conviene l'ibrido o se il momento giusto non è ancora arrivato.
A Fiumicino l'incentivo si decide prima di firmare, non dopo: verifichiamo che l'apparecchio scelto sia a catalogo GSE e che l'intervento rientri nella sostituzione agevolabile. Quadro degli incentivi.
Il sopralluogo è gratuito e non impegna a nulla: veniamo da te, guardiamo la situazione reale e ti diciamo cosa ha senso fare — anche quando la risposta è aspettare.