Caldo d'inverno, fresco d'estate, acqua calda tutto l'anno da una macchina sola. A Ostia si parte sempre dal rilievo dei corpi scaldanti.
A Ostia il nodo principale è condominiale: nei fabbricati con impianto centralizzato la pompa di calore si valuta a servizio dell'intero edificio, mentre nelle unità autonome il vincolo diventa la collocazione dell'unità esterna su balcone o facciata, che richiede attenzione acustica ed estetica.
In fascia costiera il valore dichiarato in scheda tecnica e quello effettivo tendono a coincidere, perché la macchina opera quasi sempre in condizioni prossime a quelle di prova. È una differenza sostanziale rispetto ai contesti di quota, dove lo scarto tra rendimento nominale e rendimento reale può essere ampio.
Il quadro in un costruito prevalentemente condominiale chiede attenzione alla posizione dell'unità esterna: aria libera in aspirazione e mandata, nessun ricircolo e distanza ragionata dalle camere da letto e dai confini.
Quanto alla distanza, per raggiungere Ostia ci arriviamo in meno di mezz'ora: è la ragione per cui riusciamo a garantire interventi rapidi anche a impianto avviato.
Full electric dove l'impianto lavora basso, ibrido dove servono alte temperature nei giorni di picco: a Ostia la valutazione la facciamo sul posto, guardando i corpi scaldanti reali e non la superficie dell'abitazione.
Quando si sostituisce un impianto già in opera, a Ostia il canale più conveniente è il Conto Termico 3.0: fino al 65% del costo restituito dal GSE, senza attendere dieci anni di detrazione. Come funziona.
Il sopralluogo è gratuito e non impegna a nulla: veniamo da te, guardiamo la situazione reale e ti diciamo cosa ha senso fare — anche quando la risposta è aspettare.