Ad Acilia il deposito è quello tipico della periferia trafficata: particolato fine e untuoso, che la pioggia non porta via e che va tolto con azione meccanica.
Acilia è attraversata da arterie ad alto scorrimento e convive con il traffico continuo che collega Roma al litorale. Sui pannelli si posa un particolato di origine carboniosa, molto fine, che contiene una frazione oleosa.
Quella frazione cambia tutto: rende il deposito idrorepellente. L'acqua piovana ci scivola sopra senza staccarlo e, asciugando, lascia il velo esattamente dov'era. È il motivo per cui gli impianti in zona sembrano puliti dopo un temporale e invece continuano a rendere meno del dovuto.
Ad Acilia l'accumulo non ha stagioni: è costante tutto l'anno. Conta la frequenza più del mese, e su molti impianti della zona un solo lavaggio annuale è il minimo sindacale.
Ad Acilia, con un deposito untuoso, conta il contatto morbido e ripetuto: l'acqua da sola non stacca il particolato grasso. Acqua demineralizzata e spazzole a setole morbide contro-rotanti montate su asta. L'acqua priva di sali è il punto: quella di rete, evaporando al sole, restituisce al vetro il calcare che portava con sé, e l'impianto finisce peggio di come era prima.
Sono escluse tre cose per principio: detergenti, che lasciano un film su cui la polvere si riattacca subito; getti in pressione, che sollecitano le sigillature perimetrali dei moduli; e il passaggio sui pannelli, che produce microfratture invisibili destinate a diventare punti caldi.
Il tessuto è misto, fra palazzine con lastrico solare e villini con tetto a falda. Nei condomini l'accesso si concorda con l'amministratore; sulle case singole si lavora da terra e si chiude in poche ore.
Ad Acilia possiamo unire alla pulizia la lettura dei dati dell'inverter, che è il modo più rapido per capire quanto lo sporco stava costando.
Uno sporcamento uniforme costa tipicamente fra il 5 e il 15% della resa, e supera il 30% dove il deposito si è consolidato per più stagioni. La perdita è graduale e silenziosa: nessun allarme scatta e ci si abitua a un rendimento più basso senza accorgersene.
Il modo per accorgersene è uno solo, confrontare i dati con lo stesso periodo degli anni precedenti. Se il monitoraggio è attivo, lo facciamo insieme in sopralluogo.
Un sopralluogo gratuito basta per capire se il problema è lo sporco o qualcos'altro. Senza impegno e senza costi.