A Sabaudia i pannelli stanno fra la duna e il lago: sabbia e salsedine da un lato, umidità costante dall'altro. È un ambiente che chiede manutenzione regolare.
La fascia fra il mare e il lago di Paola è un ambiente umido e salino allo stesso tempo. L'aerosol marino investe le coperture per gran parte dell'anno e la sabbia della duna, nelle giornate di vento, arriva anche sui tetti che guardano verso l'interno.
L'umidità del bacino lacustre completa il quadro: i moduli restano bagnati a lungo nelle prime ore del giorno, e su una superficie che non asciuga la polvere aderisce invece di volare via. Sul bordo inferiore, dove l'acqua ristagna, compare presto la fascia verde di alghe e muschio.
A Sabaudia consigliamo due interventi l'anno. Molte case sono usate stagionalmente e restano chiuse per mesi: l'impianto continua a produrre e a sporcarsi anche quando non c'è nessuno a controllarlo.
A Sabaudia lavoriamo in giornate asciutte e ventilate: con l'umidità del lago un lavaggio fatto la mattina presto non asciuga mai bene. Acqua trattata a osmosi inversa e spazzole contro-rotanti a setole morbide. Le setole girano in senso opposto fra loro: sollevano il deposito invece di trascinarlo lungo la superficie, che è la differenza fra pulire e rigare.
Non usiamo raschietti, che rovinano in modo irreversibile il trattamento antiriflesso, né idropulitrici, che sui bordi sigillati fanno più danni di quanti ne risolvano. Anche l'orario conta: si lavora presto o nel tardo pomeriggio, perché su un vetro rovente l'acqua evapora prima di agire.
Fra le ville sul lungomare e le case della piana l'accessibilità è generalmente buona. Sulle abitazioni chiuse fuori stagione concordiamo l'accesso con il proprietario e lasciamo relazione fotografica dell'intervento.
A Sabaudia la trasferta è lunga: raggruppiamo gli appuntamenti in giornata unica e lo diciamo chiaramente nel preventivo.
Fra il 5 e il 15% della produzione annua nella maggior parte dei casi, oltre il 30% in quelli trascurati. Tradotto: energia che continui a comprare dalla rete pur avendola sul tetto, e che nessuna bolletta ti segnala come mancata.
Prima di preventivare guardiamo lo storico dell'impianto. Ci vogliono dieci minuti e evita di spendere per un lavoro che non serve.
Veniamo a vedere l'impianto e leggiamo i dati insieme. Se rende come deve, la pulizia si rimanda e lo diciamo.