Zona D, 1.450 gradi giorno: per Cerveteri il calendario dice accensione dal primo novembre al 15 aprile, al massimo 12 ore al giorno. Ma più del calendario conta la casa, ed è da lì che partiamo per scegliere la caldaia.
Cerveteri va dal centro storico sul tufo, vicino alla necropoli etrusca, fino al mare di Campo di Mare e Marina di Cerveteri. Sono due inverni diversi nello stesso comune: in collina si accende di più, sulla costa conta di più l'acqua calda delle case abitate d'estate.
Vicino al mare le caldaie montate fuori, sul balcone o in terrazzo, si mangiano la salsedine: viti, raccordi e mantello si ossidano prima. Se si può la mettiamo al riparo; se no, un modello da esterno vero, con l'antigelo, e un'occhiata in più a ogni manutenzione.
Fino a Cerveteri c'è circa un'ora di strada: per questo fissiamo sopralluogo e lavori con un po' di anticipo.
Se la casa è già isolata bene o c'è il fotovoltaico sul tetto, il conto con la pompa di calore va fatto sempre. Negli altri casi una buona condensazione con la sua regolazione taglia i consumi con una spesa contenuta.
Dal 2025 cambiare la caldaia con un'altra solo a gas non dà più diritto a detrazioni. Si recupera qualcosa con l'ibrido o con la pompa di calore, con la detrazione o con il Conto Termico 3.0: come funziona oggi.
Il sopralluogo è gratuito e non impegna a nulla: veniamo a Cerveteri, guardiamo l'impianto e ti proponiamo la soluzione.