Il DPR 412 mette Infernetto in zona D, con 1.415 gradi giorno, e il riscaldamento si può accendere dal primo novembre al 15 aprile, al massimo 12 ore al giorno. Prima di scegliere il modello guardiamo anche le bollette del gas degli ultimi inverni: dicono più di qualsiasi tabella.
L'Infernetto è un quartiere di villette fra la pineta di Castel Fusano e la Cristoforo Colombo, cresciuto a pezzi, con case ampliate nel tempo. Capita di trovare circuiti allungati per servire stanze aggiunte, con radiatori lontani che non si scaldano mai: prima di cambiare caldaia si guarda com'è fatto l'impianto.
Con inverni corti la caldaia lavora più per la doccia che per i termosifoni. Per questo guardiamo bene se conviene la combinata istantanea o un bollitore, e se ha senso affiancare un paio di pannelli solari termici per l'estate.
Da Ardea a Infernetto ci vuole meno di mezz'ora: sopralluogo, montaggio e controlli li fa la stessa squadra.
Cinque mesi e mezzo di stagione si dividono bene in due: la pompa di calore copre le giornate miti, la caldaia le ore più fredde e l'acqua calda. È l'ibrido, ed è anche la strada per avere gli incentivi.
Se speri nella detrazione sulla caldaia nuova a gas, dal 2025 non c'è più. C'è invece per l'ibrido e per la pompa di calore: in sopralluogo ti diciamo cosa vale nel tuo caso. Tutti gli incentivi.
Sopralluogo gratuito all'Infernetto: guardiamo caldaia, canna fumaria e bollette, e ti diciamo cosa ha senso fare.