Monte Compatri ha 2.222 gradi giorno ed è in zona E. Vuol dire che il riscaldamento può andare dal 15 ottobre al 15 aprile, al massimo 14 ore al giorno: tanti giorni in cui la caldaia lavora a mezzo servizio, ed è proprio lì che una condensazione che modula bene fa risparmiare.
Monte Compatri sta a quasi 600 metri, con il borgo raccolto attorno al Duomo e la parte nuova scesa verso Laghetto. Una caldaia vecchia qui si sente in bolletta più che altrove, perché lavora tanto e per tanti mesi, e una buona regolazione fa la differenza.
Nei centri storici in quota i vicoli sono stretti e le canne fumarie vecchie. Da dove far uscire i fumi, e come portare su la caldaia, si decide in sopralluogo: è lì che si capisce quanto lavoro c'è davvero.
Per Monte Compatri sono una quarantina di minuti da Ardea: le uscite le organizziamo per zona, così i tempi restano brevi.
In zona E la caldaia lavora tanto e per tanti mesi: è il caso in cui una condensazione efficiente si ripaga prima. La pompa di calore da sola, con radiatori classici, nelle mattine più fredde fatica; l'ibrido invece le lascia le ore miti e tiene la caldaia per i picchi.
La sola caldaia a gas è fuori dalle detrazioni dal 2025. Con l'ibrido invece si accede agli incentivi, compreso il Conto Termico 3.0, che però ha fondi limitati e va in ordine di domanda: i dettagli.
Sopralluogo gratuito a Monte Compatri: guardiamo caldaia, canna fumaria e bollette, e ti diciamo cosa ha senso fare.