A Monterotondo la Salaria porta traffico e particolato, mentre la campagna intorno aggiunge polvere e pollini nella stagione giusta.
L'asse della Salaria è percorso da un flusso costante e il particolato che ne deriva si deposita sulle coperture della zona: è materiale fine, carbonioso, con una parte oleosa che lo rende insensibile alla pioggia.
Fuori dall'abitato, però, si è in campagna: uliveti e seminativi che nelle stagioni di lavorazione immettono nell'aria terra fine e, in primavera, polline. Le due sorgenti si alternano nell'anno e il risultato è che il vetro non ha mai un periodo di tregua vero.
A Monterotondo il momento più efficace è la fine dell'estate. Chi ha l'impianto direttamente sulla direttrice principale fa bene a considerare anche un passaggio primaverile.
A Monterotondo alterniamo ammollo e passaggio, perché il deposito è misto e le due componenti non si staccano con lo stesso trattamento. Acqua demineralizzata e spazzole a setole morbide contro-rotanti montate su asta. L'acqua priva di sali è il punto: quella di rete, evaporando al sole, restituisce al vetro il calcare che portava con sé, e l'impianto finisce peggio di come era prima.
Sono escluse tre cose per principio: detergenti, che lasciano un film su cui la polvere si riattacca subito; getti in pressione, che sollecitano le sigillature perimetrali dei moduli; e il passaggio sui pannelli, che produce microfratture invisibili destinate a diventare punti caldi.
Fra il centro storico e le zone nuove il tessuto cambia: palazzine dense in centro, case indipendenti verso la campagna. Nei condomini l'accesso al lastrico va concordato in anticipo con l'amministratore.
A Monterotondo raggruppiamo gli appuntamenti della zona nella stessa giornata per contenere i tempi e i costi di trasferta.
Dipende, e si misura. Le perdite che riscontriamo più spesso stanno fra il 5 e il 15%, con punte oltre il 30% negli impianti mai lavati. Su un impianto domestico medio, recuperare quella quota per una stagione intera ripaga ampiamente l'intervento.
Se invece i numeri dicono che l'impianto sta rendendo come deve, non c'è ragione di lavarlo e lo diciamo chiaramente.
Un sopralluogo gratuito basta per capire se il problema è lo sporco o qualcos'altro. Senza impegno e senza costi.