Per la legge Nemi sta in zona E e conta 2.161 gradi giorno. Tradotto: i termosifoni si possono tenere accesi dal 15 ottobre al 15 aprile, al massimo 14 ore al giorno, a meno che il sindaco non allarghi le maglie con un'ordinanza.
Nemi è un paese di poche migliaia di abitanti affacciato sul lago, a più di 500 metri, in zona E. D'inverno l'umidità del cratere si sente, e le case del centro, con muri spessi, ci mettono tanto a scaldarsi e tanto a raffreddarsi: serve una caldaia che moduli bene e una regolazione che la faccia lavorare a lungo e piano.
Le case in pietra dei paesi alti hanno muri che si scaldano piano e si raffreddano piano. Una caldaia che moduli bene, comandata da una sonda esterna, le tiene in temperatura senza strappi e senza sprecare gas nelle ore centrali della giornata.
Nemi è a meno di mezz'ora dalla base, quindi la caldaia non la lasciamo sola dopo averla montata.
In zona E la caldaia lavora tanto e per tanti mesi: è il caso in cui una condensazione efficiente si ripaga prima. La pompa di calore da sola, con radiatori classici, nelle mattine più fredde fatica; l'ibrido invece le lascia le ore miti e tiene la caldaia per i picchi.
Dal 2025 cambiare la caldaia con un'altra solo a gas non dà più diritto a detrazioni. Si recupera qualcosa con l'ibrido o con la pompa di calore, con la detrazione o con il Conto Termico 3.0: come funziona oggi.
Sopralluogo gratuito a Nemi: guardiamo caldaia, canna fumaria e bollette, e ti diciamo cosa ha senso fare.